Il gruppo Bgreen ha sempre considerato parte dei propri valori fondanti l’impegno per il rispetto delle persone, la cura della terra e la promozione di un’economia più equa e rispettosa delle relazione fra gli individui. Onestà, trasparenza, innovazione, responsabilità sociale e ambientale, sono i valori frutto di una forte identità culturale in cui Bgreen si identifica. Questa identità, nata dallo stile imprenditoriale dei fondatori, si è man mano rafforzata in più di 60 anni di esperienze e comportamenti, divenendo una delle risorse fondamentali dell’Azienda.

Bgreen è una società consapevole di svolgere un ruolo rispetto allo sviluppo economico e al benessere delle persone che lavorano o collaborano con essa e della comunità in cui è presente. In questo quadro di policy aziendale la società ha predisposto una “carta dei valori”, con cui si impegna a mantenere e rafforzare un sistema di governance aziendale per i dipendenti, allineato con gli standard della best practice. Il Libretto Colonico Bgreen è un documento etico che entra nel merito del comportamento aziendale e della tutela dei vari patrimoni ambientali dell’Azienda (campi, stazzi, jazzi, terrazzamenti, stanzie, case coloniche, etc.) e la cui osservanza da parte degli amministratori e dei dipendenti, è di importanza fondamentale. Il libretto ha molteplici finalità:

In un contesto di vita aziendale inteso come equilibrio relazionale e continua ricerca della qualità, perseguita in tutte le sue più ampie accezioni, Bgreen ha dato il via ad una serie complessa di azioni che hanno portato alla costituzione nel 2003 della Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea (la prima fondazione operativa d’impresa del sud Italia), fondendo così nella sua missione imprenditoriale i principi dell’ottimo produttivo con quelli della cultura e della promozione del territorio in cui essa opera. La scelta della società Bgreen di creare una fondazione dedicata all’arte contemporanea nasce dall’intento di sottolineare i rapporti di nuovo mecenatismo con la propria storia aziendale e il territorio in cui si inserisce, perché la cultura, bene difficilmente determinabile, rappresenta un indispensabile motore di sviluppo e identità per il territorio. L’azienda, dopo aver agito per alcuni anni in veste di sponsor, ha dato vita alla Fondazione SoutHeritage con lo scopo di intraprendere un programma organico e continuativo di attività culturali sui temi afferenti l’azienda: ecologia, questioni ambientali, agricoltura, sviluppo sostenibile, intervenendo in questo modo sul territorio e sulla sua vita culturale in modo puntuale.

La società Bgreen in un contesto di Responsabilità Sociale dell’Impresa, attraverso la creazione della fondazione ha visto nell'arte enella cultura un modo per proporsi in maniera differente. Un nuovo modo di fare impresa, un nuovo modo di comunicare, che tiene in considerazione quanto di utile può essere fatto in ambito sociale e culturale andando al di là dei limiti aziendali e imprenditoriali stabiliti dalle normative vigenti, introducendo in azienda la complessità del pensiero contemporaneo per migliorare la qualità dell’organizzazione interna e rendere l’azienda organismo sociale e non solo produttrice di plusvalore economico.

Sull’adozione di queste linee, l’azienda ha vinto l’edizione 2005 del Premio Guggenheim Impresa&Cultura (il più importante riconoscimento in Italia per le aziende che scelgono di intervenire nella cultura). Il premio, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è promosso da Confindustria, ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero, De Agostini Rizzoli Arte & Cultura, Il Sole 24 ORE.
La giuria, ha individuato i vincitori tra le oltre 193 aziende candidate provenienti da tutta Italia. Il Premio per il miglior curriculum d’investimenti in cultura è stato assegnato alla società Bgreen e al suo braccio filantropico, la Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea, con la seguente motivazione: “Per aver proiettato il valore ambientale, storico e culturale del proprio territorio in una prospettiva contemporanea”.

Nel quadro di questo progetto di cultura d’impresa rientrano anche attività aziendali quali:

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